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Tenta il suicidio col gas in auto ma poi chiama il 112: imprenditore salvato

L'uomo si era barricato nella sua vettura non lontano dal luogo di lavoro

Repertorio

Sfiorato il dramma la mattina del 9 ottobre a Milano, nella zona di via Mecenate. Un imprenditore di 46 anni, con l'azienda in quei dintorni, è stato salvato da un tentativo di suicidio grazie all'intervento immediato della polizia, dei vigili del fuoco e dei sanitari del 118. 

L'uomo si era recato nei pressi del luogo di lavoro in auto; poi aveva collegato il tubo di scappamento all'abitacolo. Ma ad un certo punto, intorno alle 8 e un quarto, ha deciso di effettuare una telefonata al numero di emergenza 112, dicendo semplicemente: "Sto morendo". L'operatore ha fatto scattare l'allarme e contemporaneamente ha trattenuto l'uomo al telefono. Il 46enne ha spiegato di essere in auto vicino al posto di lavoro e, mentre parlava, ha manifestato qualche difficoltà respiratoria. Nel frattempo è stato localizzato e intorno alle 8 e mezza gli agenti erano già sul posto.

I poliziotti hanno sfondato il finestrino per aprire la vettura. Immediatamente dopo i sanitari del 118 si sono dati da fare per salvare l'imprenditore, che alla fine è stato portato al Policlinico in codice giallo. Nell'abitacolo sono stati trovati alcuni brevi messaggi di saluto indirizzati a familiari e conoscenti.

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