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Via Masotto: palazzo inesistente già in vendita. Lega: "Il progetto non risulta in Comune"

La nuova costruzione di 8 piani dovrebbe sorgere al posto di un garage. I cittadini della zona Argonne-Lomellina chiedono spiegazioni. Bassi (LN): "Monitoriamo la situazione"

In via Massotto, in zona Argonne-Lomellina, a Milano nascerà un palazzo i cui appartamenti sono già stati messi in vendita. A darne notizia è Paolo Bassi, Vice-Presidente del Consiglio di Zona 4 del Comune di Milano della Lega Nord che in un nota spiega che “l’edificio non solo non è ancora stato costruito, ma del suo progetto nessuno sa nulla. A partire dallo sportello unico dell’Edilizia del Comune di Milano”.

Il fabbricato, di quasi 8 piani, dovrebbe sorgere al posto di un garage di un solo piano fuori terra. I cittadini si sono recati in consiglio comunale per avere chiarimenti ed esprimere le loro preoccupazioni.

“I cittadini – spiega l’esponente del Carroccio – volevano sapere se avessimo visionato il progetto ed espresso il nostro parere di competenza come normalmente avviene nei casi di questo tipo. Del palazzo di via Masotto, però, nessuno sa nulla. Eppure i box e gli appartamenti di varie metrature, sono già stati messi in vendita su alcuni siti on line con tanto di grafici e piantine”.

 

 

Per questo il vicepresidente si è messo a fare qualche indagine. “Ho contattato l’impresa costruttrice – racconta il consigliere leghista – la quale mi ha detto che gli annunci su internet sono stati pubblicati come “civette” per sondare l’interesse circa un progetto di questo tipo. Quando ho chiesto maggiori delucidazioni, mi è stato risposto che il materiale cartaceo non è ancora pronto e di ricontattarli in seguito.

L'iter in Comune. "Chiedendo maggiori informazioni circa l’iter burocratico in Comune, mi è stato detto che il progetto era già stato presentato anche se la persona con la quale ho parlato, scusandosi, ha aggiunto di non conoscere i dettagli. Contestualmente – informa Bassi – ho fatto una verifica presso lo sportello unico dell’edilizia dove non risulta alcun progetto per via Masotto 24, né come nuova edilizia né come Superdia”.

“Ovviamente – continua Bassi – la situazione può cambiare da un giorno all’altro, per questo intendiamo monitorare con attenzione la situazione. Simili interventi – osserva – sono molto impattanti sull’esistente. Nel caso specifico quasi 8 piani di fabbricato toglierebbero molta luce e aria alle case vicine oltre a creare non pochi problemi viabilistici negli anni di cantiere dal momento che la strada in oggetto è molto stretta e congestionata già oggi. Infine – aggiunge – c’è da capire la reale esigenza di costruire case di questo tipo in una zona già densamente urbanizzata. Noi – conclude Bassi – abbiamo forti dubbi e profonde riserve. Non siamo verdi “talebani”, ma sinceri ecologisti attenti a far sì che il consumo di territorio a Milano venga limitato il più possibile”.
 

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