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De Corato: serve decentrare se no Milano collassa

Gli avvocati dicono no al trasferimento del Palazzo di Giustizia ma il vicesindaco De Corato punta i piedi: “Non esiste una città in Europa che ha le più grandi funzioni nel centro storico, per cui qualcosa bisogna decentrare"

Fuori tutto o almeno una parte. Così il vicesindaco De Corato risponde agli avvocati che frenano sul trasferimento extra muros del Palazzo di Giustizia: “Milano non può avere palazzo di giustizia, carceri, ospedali e addirittura la dogana in centro, altrimenti la città collassa”.

I legali non vogliono abbandonare il centro e De Corato risponde con un “lo posso capire” ma serve al più presto attuare politiche di decentramento per alleggerire il centro città. “Abbiamo già difficoltà con il traffico, non esiste una città in Europa che ha le più grandi funzioni nel centro storico, per cui qualcosa bisogna decentrare”. Non sarà un trasloco dall'oggi al domani – garantisce il vicesindaco agli avvocati dai microfoni di CNRmedia – però il trasferimento di Palazzo di Giustizia nella zona Rogoredo-Porto di Mare è una decisione che si dovrà prendere.

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