ForlaniniToday

Santa Giulia? Una cattedrale nel deserto

Viali transennati, negozi chiusi, parcheggi sotterranei ancora sulla carta. E' il quartiere Santa Giulia, l'ex fiore all'occhiello di Milano e ora (ancora) cattedrale nel deserto. Fra quanti mesi il fine-lavori?

santa-giulia-2_1Nell'area ex Redaelli, come detto, le case sono però quasi tutte pronte. Il problema è che sembra di attraversare una cattedrale nel deserto, e questo, dopo anni di attesa, incomincia a infastidire alcuni residenti, dato che i prezzi erano (e restano) comunque piuttosto alti, intorno ai 4mila euro / mq. Sembra che il ritardo maggiore sia per gli oneri di urbanizzazione, ovvero quelle strutture correlate al quartiere, coordinate dal Comune ma realizzate dal costruttore. Il parco è in alto mare (si parla di fine anno come limite massimo di "consegna"), così il parcheggio sotterraneo.

La "promenade" (via Cassinari), che sarà il fiore all'occhiello della zona con un passaggio pedonale corredato da vasche d'acqua, è ancora transennata. I negozi (a parte qualche bar e un parrucchiere) non sono ancora ovviamente aperti, alcuni spazi commerciali sono ancora da assegnare e sembra che anche per le abitazioni ci sia qualche problema in tal senso.


La vicina sede di Sky rende abbastanza viva la zona nelle giornate lavorative, ma ovviamente non può essere tutto. E ancora deve partire la costruzione di un centro commerciale di quasi 10mila mq. Sembra insomma che per vedere finito questo ex fiore all'occhiello bisognerà aspettare ancora qualche mese, forse qualche anno perché sia tutto pronto. Solo allora si potrà giudicare il quartiere da un punto di vista più generale. Nel frattempo gli abitanti sono "condannati" a vivere in una zona che aveva alte potenzialità, per adesso (e con ritardo) totalmente inespresse.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Si è scambiata un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale"

  • Coronavirus, tutte le scuole di Milano e provincia chiuse: ecco l'elenco dei comuni

  • Coronavirus, altro contagio: positivo al virus un 40enne che lavora a Cesano Boscone

  • Coronavirus, primi 2 casi a Milano: contagiati a Sesto e Mediglia, "caccia" al vero paziente 0

  • Coronavirus, sale il numero dei contagiati in Lombardia: sono 47. Due casi nel milanese

  • Coronavirus, i contagiati in Lombardia sono 112. Positivo anche un medico del Policlinico

Torna su
MilanoToday è in caricamento