Via Zama, l'ex scuola senza futuro tra balordi, sporcizia e ladri di rame

Dal 2009 l'edificio è abbandonato e in stato di forte degrado. Ci vivono balordi senza fissa dimora. Sporcizia, topi, escrementi, ma anche furti nelle vicinanze: tutto noto alle forze dell'ordine. E nessuno fa nulla da anni

Massimiliano Melley 23 febbraio 2012
2

In via Zama 23 c'è un complesso composto da un'ex materna e un'ex elementare che, da anni, attende una riqualificazione. Nel frattempo, come spesso succede in casi simili, lo stato di abbandono perdura sempre di più. Attualmente l'edificio è utilizzato come dormitorio da un gruppo di persone pare dell'est, con evidenti problemi igienico-sanitari.

LA "GLORIOSA" MAZZINI - Una lettrice ci ha segnalato la storia dell'edificio, che fino agli anni '90 si chiamava scuola elementare Giuseppe Mazzini. Il comune aveva deciso negli anni 2000 di utilizzarla come deposito per conservare archivi cartacei, ma nell'estate del 2009 è stata sgomberata di tutto il contenuto ed è rimasta inutilizzata. Già nel periodo 2004-2007 il comitato spontaneo di cittadini residenti in via Norico e in via Berlese aveva raccolto circa 400 firme per chiedere la riattivazione della scuola, anche considerando i nuovi insediamenti abitativi (sia nelle vie succitate, sia nella non lontana Santa Giulia) da quando la scuola era stata chiusa.

OCCUPATA DA BALORDI - Con problemi di vario genere, sia igienici sia di ordine pubblico: gli abitanti dei palazzi limitrofi lamentano infatti vari furti negli appartamenti e nei box, ma anche furti di rame dalle grondaie degli edifici: a gennaio le forze dell'ordine hanno sequestrato all'interno dell'ex scuola 1,2 tonnellate di rame, frutto palese di furto del materiale. In questi tre anni sono intervenuti, stando al racconto della nostra lettrice, i vigili del fuoco per chiudere l'acqua e l'azienda elettrica per bloccare possibili "allacciamenti" abusivi alla rete.

LA STRUTTURA - Si tratta di un edificio di tre piani con un giardino interno e una costruzione separata, un tempo la palestra della scuola. L'entrata utilizzata dagli occupanti sembra essere quella di via Zama, attraverso l'ex asilo.

IL SOPRALLUOGO DEI VIGILI - Risale al 24 febbraio 2011 uno dei vari sopralluoghi dei vigili urbani all'interno dello stabile. Di quel sopralluogo siamo in grado di fornire sia la risultanza sia alcune fotografie scattate dalla polizia locale. Emerge che - all'epoca - vivevano nell'ex scuola circa 12 persone di nazionalità romena, in mezzo alla più totale sporcizia. I vigili hanno riscontrato numerosi sacchi di spazzatura, escrementi vari e anche grossi ratti. I vigili hanno tra l'altro trovato una donna in stato di gravidanza e una bambina.

FUTURO IGNOTO - In questi anni sono stati prospettati diversi utilizzi dell'edificio, ma ancora non sono state prese decisioni in merito. Una ipotesi era stata quella di istituirvi la scuola islamica dopo lo smantellamento di quella di via Quaranta. Un'altra ipotesi prevedeva di installarvi la sede della Croce d'Oro, oppure un asilo per mamme detenute. Tante idee, niente di concreto. E l'abbandono continua.

Annuncio promozionale

IL CONSIGLIO DI ZONA - Nel 2011, uno dei primi atti del nuovo consiglio di zona 4 dopo le elezioni è stato proprio una delibera sull'ex scuola di via Zama. Il 14 luglio è stata approvata all'unanimità una relazione firmata dal neo-presidente della commissione educazione, Luigi Costanzo, con cui si chiede al vicesindaco Maria Grazia Guida (che ha la delega all'istruzione) l'istituzione di un tavolo di confronto sul tema, coinvolgendo anche il consiglio di zona e le associazioni presenti sul territorio, per stabilire il futuro dell'edificio.

Taliedo
degrado

2 Commenti

Feed
  • Avatar di Luigi Costanzo

    Luigi Costanzo Gentile Massimiliano Melley , grazie per avermi citato. Penso che sia importante far chiarezza su quanto accaduto dal 14 luglio giorno in cui è stata votata la delibera da me proposta. In sintesi a ottobre 2011 incontro dell Consiglio di Zona 4  con l'assessore Guida. L'idea dell'amministrazione comunale su cui lavora è recuperare al più presto la struttura, attraverso l'affidamento a soggettti pubblici/privati. Spiegare tutto il lavoro sarebbe lungo con poche righe, mi rendo disponibile per aggiornare i cittadini sul presente e sul futuro della strutttura di via Zama. Firmato Luigi Costanzo info@costanzoluigi.it

    il 27 febbraio del 2012
  • Avatar di Mou

    Mou Noi italiani,continuiamo a guardare il risultato ma non ci rendiamo conto che l'obborbrio sta nei calcoli fatti prima.Li si fanno gli errori in quella che io chiamo "equazione sociale",inutile lamentarsi se poi il risultato non coincide.Di edifici come quello documentato nel servizio,ce ne sono decine a Milano,in Lombardia e in Italia in generale.Abbandonati a se stessi,nell squallore e alla mercè poi della delinquenza più laida.Pensate ai cittadini di quelle zone,che lavorano,si fanno il kulo,onorano i propri impegni con lo statoi e lo stato cosa fa?consegna loro un punto di ritrovodi deliquenti matricolati che rendono la vita impossibile a chi è onesto.Chi è onesto,perchè dovrebbe pagare le tasse?per avere ladri nei box,nei cortili,e sui pianerottoli?è per questo che uno paga?per questo meraviglioso servizio?zero sicurezza,zero tranquillità,zero vivibilità,zero,di zero,di zero.Attenzine io non faccio colpa al comune,specie alla giunta nuova,anche perchè la situazione è antecedente all'insediamento della nuova amministrazione.Io faccio una colpa allo stato.Stato che per "l'interesse generale " chiede 100 ai cittadini e ridà indietro,quando va bene,5.Quando va bene.Perchè "non ci sono soldi",leit motiv tanto caro ai "capaci" amministratori della repubblicchetta tutta party e mign@tte.

    la proposta è quella,sempre quella.Detrazioni fortissime ai cittadini in loco e alle loro rapresentanze,per poter porre rimedio allo schifo "statale" ormai sotto gli occhi di tutti.Occorre che le risorse prodotte in loco,rimangano all'80% nella medesima sede,dove,sotto il controllo di associazioni e cittadini possano essere spesi in modo intelligente e responsabile.Magari individuando ogni mese,anche con votazioni quartiere per quartiere gli aspetti su cui investire queste risorse.

    Non possiamo più permetterci di pagare in abbondanza la mediocrità di molti "signori" con tutti gli errori che a questa fanno conseguire.Servono servizi,SERVIZI veri,non imbecilli sprecasoldi o peggio ancora ladri,che ci mostrano depliant.

    il 23 febbraio del 2012